Il mondo dello sci di fondo italiano si prepara a un evento conclusivo di stagione di grande risonanza, il "Gran Finale" di Saint-Barthélemy. Questa manifestazione, che si terrà dal 27 al 29 marzo in Valle d'Aosta, non sarà solo un appuntamento agonistico di rilievo con l'assegnazione di numerosi titoli italiani, ma soprattutto un omaggio commovente a Federico Pellegrino, che proprio in questa occasione dirà addio alla sua brillante carriera. A 35 anni, il campione ha scelto di congedarsi dal pubblico e dal movimento che lo ha sostenuto fin dagli inizi, in un contesto che promette di unire l'intensità della competizione con la gioia della celebrazione.
L'iniziativa, voluta fortemente dallo stesso Pellegrino, vedrà la partecipazione di figure importanti del mondo sportivo, dai compagni di squadra ai tecnici, dai dirigenti attuali e passati, fino agli atleti della nazionale paralimpica. L'atmosfera sarà quella di una grande festa, arricchita da un programma variegato che va dalle gare mattutine all'intrattenimento pomeridiano, con l'obiettivo di rendere questo addio un momento memorabile per tutti gli appassionati e per lo stesso atleta, simbolo di un decennio di successi per lo sci di fondo azzurro.
L'Ultima Gara di un Campione: Il Gran Finale di Pellegrino
L'epilogo della stagione italiana di sci di fondo è fissato a Saint-Barthélemy, dove dal 27 al 29 marzo avrà luogo il "Gran Finale", un evento che unisce competizioni di alto livello e una sentita celebrazione per Federico Pellegrino. A 35 anni, il rinomato atleta azzurro ha scelto di concludere il suo percorso agonistico proprio sulle piste che lo hanno visto crescere, offrendo al pubblico e all'intero movimento un'occasione unica per salutarlo. Questo appuntamento sarà caratterizzato dall'assegnazione dei titoli italiani nell'Individuale in tecnica libera, nella 50 km in tecnica classica e nella staffetta mista, promettendo emozioni e spettacolo per tutti gli appassionati.
L'iniziativa, fortemente desiderata da Pellegrino, trasformerà Saint-Barthélemy in un punto di incontro per figure significative dello sport, inclusi compagni di squadra, tecnici e dirigenti, oltre alla presenza attesa degli atleti paralimpici. La presentazione dell'evento, avvenuta ad Aosta, ha sottolineato l'importanza di questo momento, che andrà oltre la mera competizione per diventare un tributo alla carriera di un'icona dello sci di fondo italiano. Le gare si svolgeranno sull'anello del Gran Tor, con un coinvolgimento previsto di oltre 1.400 atleti in diverse categorie, dimostrando la vastità e la passione di questo sport a tutti i livelli, dai master ai più giovani, includendo anche eventi promozionali.
Un Programma Ricco tra Sport e Tradizione Valdostana
Il "Gran Finale" a Saint-Barthélemy si distingue non solo per l'importanza agonistica e l'addio di Federico Pellegrino, ma anche per un programma che va ben oltre le piste. Oltre ai 27 titoli italiani in palio, che includono categorie Assoluti e Master, e le prove di Coppa Italia Giovani, l'evento propone la "Eunsemblo à Chicco", un'iniziativa non competitiva. Questa darà l'opportunità a tutti i fan di sciare al fianco di Pellegrino, vivendo un'esperienza diretta e indimenticabile senza la pressione del cronometro, rafforzando il legame tra il campione e la sua base di sostenitori.
Il palinsesto pomeridiano arricchisce ulteriormente l'esperienza, con una fan zone animata da talk, cerimonie di premiazione e dj set sul palco Sportful, con RTL 102.5 come partner radiofonico ufficiale. Non mancherà l'attenzione per la cultura enogastronomica locale, con un menù ideato dallo chef Agostino Buillas e realizzato dagli studenti dell'École Hôtelière della Valle d'Aosta, che proporrà le delizie della tradizione valdostana. L'organizzazione logistica è stata pensata nei minimi dettagli, con navette dedicate e un "pacco del tifoso" che offre gadget, accesso prioritario e pasti a prezzi agevolati, garantendo al contempo l'accesso libero per il pubblico. L'evento, promosso dallo sci club Saint-Barthélemy con il supporto di enti regionali e partner privati, è destinato a celebrare la competizione e a simboleggiare il passaggio del testimone generazionale nello sci di fondo italiano.